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DSA: sostegno economico anche nei mesi estivi Molti non sanno che l’aiuto economico emesso dall’INPS per le famiglie dei bimbi con DSA può essere erogato anche nei mesi estivi.

I disturbi specifici dell’apprendimento sono quei disturbi generalmente diagnosticabili dalla seconda e terza elementare e che spesso richiedono una terapia specifica sia logopedica che psicologica.

Per giungere ad una diagnosi di DSA è necessario rivolgersi ad uno psicologo oppure ad un neuropsichiatra infantile, che attraverso una batteria di test specifici, pianifica una terapia da intraprendere.

 

Il percorso terapeutico logopedico e/o psicologico può essere svolto sia nelle strutture pubbliche, che spesso hanno liste di attesa che superano anche l’anno, o nei centri privati che a volte però, hanno costi inaccessibili.

Cosa fare allora?

Molti non sanno che l’Inps mette a disposizione una indennità di frequenza ovvero un assegno mensile di circa € 280,00 da utilizzare per il pagamento delle terapie necessarie al minore (art.2 legge 289/90).

Tale sostenimento non è da confondere con quello di invalidità civile (Lg. 104/92) poiché, per i DSA. non si tratta di invalidità civile ma “…di una difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età …” (così recita l’articolo di legge 289/90).

L’assegno viene erogato da settembre a giugno ma molti non sanno che tale indennità può essere rilasciata anche nei mesi estivi ammesso che il minore segua sempre la terapia.

Per l’ottenimento della proroga è necessario presentare istanza scritta all’Inps dimostrando, attraverso specifica certificazione rilasciata dal centro in cui il minore è in trattamento, che la terapia verrà svolta anche nei mesi estivi.

Ricordatevi di farvi rilasciare dai centri dove il minore e in terapia, sempre le fatture delle prestazioni effettuate, così da dimostrare che tale contributo è stato realmente utilizzato con lo scopo per il quale è stato erogato.

Infatti nel momento in cui l’Inps dovesse accertare attraverso controlli che tale indennità non è stata utilizzata per la terapia del minore (ciò succede quando non si hanno certificazioni o fatture emesse mensilmente dal centro che ha in cura il minore) lo stesso ente erogatore ne potrà chiedere la restituzione oltre che procedere alla sospensione immediata del sostentamento economico.

 

Per maggiori info sulla procedura per l’ottenimento dell’Indennità di frequenza:

-          http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=10035